Il manager del cambiamento

 

Leadership

 

Autore: Gian Carlo Manzoni, Anna Balestra


Ognuno di noi vive in cerca di ispirazione e direzione per sè stesso e per chi gli sta vicino: questa è una delle ricerche più importanti della vita. Qualcuno di noi è anche responsabile della leadership altrui. Anzi, dato che influiamo sempre, è la nostra condotta, la nostra etica e la leadership personale che influenzano quella degli altri. Questo è il banco di prova che ci aspetta all’inizio e alla fine di ogni giornata.
Qual è il rapporto fra motivazione, azione, e pensiero? È in questa relazione che può esistere la risposta a cosa sia la leadership efficace. Qual è poi il rapporto fra comprensione, istinto e intuizione? È in questa ulteriore relazione che si possono trovare spunti per un percorso sulla leadership che ci conduca anche ad una maggiore conoscenza di noi stessi perchè, alla fin fine, tutto parte da noi.
Sono domande semplici ma importanti, perchè la motivazione personale in quello che si sta facendo è fondamentale. Ognuno disegna le proprie visioni, perchè il leader ha una visione e la leadership è fondamentalmente motivazionale. Occorre che ognuno di noi in primo luogo sia capace di recuperare la propria dote e/o talento naturale che lo rende presente ed efficace in ogni situazione, quindi che possa orientarla verso un obiettivo condiviso e utile anche per gli altri.
Che cosa quindi può aiutare a capire veramente qual è la propria strada, necessaria quanto meno a dare indicazione di quel terreno fertile su cui può nascere la leadership?


Rischiare… significa perdere benefici.
Crederci… significa investire emotivamente e razionalmente.


Alla fine tutto parte da noi. La nostra strada viene da dentro e basta, e quindi quella del leader. In questo sillogismo nulla è impossibile.
L’impossibilità è la via di fuga per dirci che non siamo capaci, che non possiamo essere e che non vogliamo essere leader.
Il leader necessariamente deve essere ispirato e fonte di ispirazione per gli altri. Per fare questo occorre mantenere vivi e avere sogni, i sogni personali che sono quelli provenienti dalla tua cultura, dal tuo pensiero e che ti accompagnano in ogni momento importante e di svolta.
Il leader deve infine avere il coraggio di sfidare e di avere e portare avanti le sue idee, ricercando persone che le possano condividere, ossia che hanno le stesse visioni monolitiche. Avere il coraggio delle proprie idee: è questo che manca anche in tante scelte imprenditoriali, quindi la scelta di persone rigorose nella creazione e gestione operativa delle idee stesse. Anche assumersi colpe che non sono sue direttamente, è comunque responsabilità del leader che porta avanti un gruppo, una figura che deve sì ascoltare gli altri e i collaboratori, ma anche e sempre cercare di lasciarsi condizionare poco e il meno possibile in quello che intende fare, se lo ritiene giusto. Il manager fa le cose bene. Il leader fa le cose giuste, per sé e per gli altri.
Naturalmente la preoccupazione per le persone, le persone che dipendono da te, che fanno parte del team di cui sei il leader, amplifica le proprie capacità: è l’energia che ti tira fuori qualcosa di nuovo. È il combustibile che fa bruciare la macchina. Il sentirsi responsabile di qualcun altro, è ciò che dà il valore etico al proprio lavoro.
In sintesi queste sono le linee guida intime del leader ideale.
Basta esserci di più con la mente, con il cuore e con il corpo.
Parlare di leadership significa parlare di progetti interiori, significa trovare la propria voce e farla trovare agli altri che ci accompagnano nel percorso e/o nell’avventura.
In uno stile di servizio, dove la coscienza del leader si accompagna al suo cuore: “Là dove è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore” (Vangelo di Mt.6,21).
Solo in questo modo il leader sarà ispirato, sosterrà la visione e la condividerà, saprà gestire il caos, saprà cambiare direzione, saprà gestire in modo creativo il cambiamento e le persone.

 

Gian Carlo Manzoni. Ingegnere e formatore, counselor aziendale, orientatore familiare ed esperto in Ipnosi Ericksoniana. Trainer di PNL certificato presso la NLP University di Robert Dilts in Santa Cruz (USA). È Membro  della Global NLP Training and Consulting Community. È partner di consultant e responsabile dell’area manageriale. Si occupa di strategie di comunicazione, marketing dei media digitali, e gestione delle risorse umane, e lavora con alcune delle più grandi aziende italiane e straniere come formatore e consulente sui temi della comunicazione e formazione. È docente di “Pianificazione di Marketing” nel Master “Business Strategy & Competitive Technologies” presso l’Università degli studi di Bergamo.

 


Approfondimenti -
Libro di riferimento

copertina libro

Benessere e cambiamento in azienda
Argomenti trattati in questo volume:
(1) Il manager del cambiamento
(2) Gestire il cambiamento
(3) Visioni di cambiamento
(4) Facilitare il cambiamento
(5) Passaggi e vie verso il cambiamento


Prefazione di Giorgio D'Amore (Presidente Giovani Imprenditori Assolombarda). Postfazione di J. M. Campbell (European Regional Representative International Association of Facilitators).

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