"Slurp"
Il rischio "sociale"
1 Ha deciso di invitare degli amici a cena e le viene l’idea di fare un piatto etnico. Sono le 19:15 e non ha tutti gli ingredienti. Cosa decide di fare?
Si potrebbe dire che si sta parlando di un rischio "sociale" (gli amici potrebbero non accettare altri inviti), ma anche in questo caso culinario si effettua una valutazione del rischio di non avere successo con il piatto etnico, prendendo la decisione di optare per un altro menu.
Il rischio residuo legato al problema degli ingredienti e’ nullo.
Si potrebbe dire che si sta parlando di un rischio "sociale" (gli amici potrebbero non accettare altri inviti), ma anche in questo caso culinario si effettua una valutazione del rischio di non riuscire a portare a termine il piatto prendendo la decisione di cercare gli ingredienti, uscendo in cerca di un supermercato.
In questo caso e’ assai probabile che riusciate a trovare cio’ che manca, abbassando notevolmente il livello di rischio.
Si potrebbe dire che si sta parlando di un rischio "sociale" (gli amici potrebbero non accettare altri inviti), ma anche in questo caso culinario si effettua una valutazione del rischio di non riuscire a portare a termine il piatto, prendendo la decisione di cercare gli ingredienti mancanti presso i vicini.
A meno che non abitiate in un condominio di amanti della cucina, sara’ difficile che riusciate ad abbassare il livello di rischio.
Si potrebbe dire che si sta parlando di un rischio "sociale" (gli amici potrebbero non accettare altri inviti), ma anche in questo caso culinario si effettua una valutazione del rischio di non avere successo con il piatto etnico, prendendo la decisione di portare comunque avanti il progetto, cercando di improvvisare con i mezzi che ha a disposizione.
Non e’ una buona gestione del rischio, perche’ mantiene il rischio ad un livello elevato ed il risultato non e’ predicibile.