La facilitazione nei team: Fase Creativa

Fase Creativa

Fase Creativa

Fase creativa

Abbiamo parlato di un team di facilitatori come team della scoperta delle opportunità
La scoperta delle opportunità può essere strutturata in almeno cinque fasi:

  1. Fase di organizzazione: in questa fase, i componenti del team sono stati selezionati, i ruoli chiave identificati, gli obiettivi sono stabiliti e tutta la squadra è dedicata e preparata per il processo di “scoperta delle opportunità”;
  2. Fase d’allineamento: il team e i senior manager sono allineanti sullo scopo e la portata dell’iniziativa on going, in modo da acconsentire a una visione più allargata delle varie frontiere da
    esplorare;
  3. Fase d’esplorazione: l’obiettivo di questa fase è esplorare tutto ciò che per il team e di conseguenza per l’azienda è una nuova frontiera, sia in termini di valore che di opportunità future. Lo scopo è l’individuazione di quei segnali e/o vettori, che l’azienda può cogliere, immaginare e spingersi verso, osservando i valori
    della propria clientela, le dinamiche di mercato, il proprio modello di business e/o la sua evoluzione rispetto agli scenari;
  4. Fase creativa: a fronte delle fasi precedenti, il team ridefinirà un portafoglio di nuove opportunità per il futuro;

Vediamo la fase creativa:

La fase creativa, o di generazione, è un momento per i membri del team di girare/convertire, per formare le comprensioni e le condivisioni, guadagnate nella fase d’esplorazione, e scoprire così nuove occasioni di business e di affari.

Quali possono essere le regole per vivere al meglio questa fase?

1. stabilire il giusto luogo di lavoro adatto alla creatività, alla collaborazione, allo spirito imprenditoriale;

2. identificare le occasioni di business che esisteranno in avvenire, basate sulle comprensioni e le condivisioni guadagnate nella fase d’esplorazione;
3. andare oltre le occasioni o possibilità correnti della nostra azienda.

Farsi poi alcune domande:

L’occasione e/o l’opportunità individuata è abbastanza attraente?
Ha senso per la nostra azienda?
Ha senso per me?

Gli unici attrezzi necessari per questo processo di generazione creativa sono le liste delle opportunità riunite insieme dalla fase d’esplorazione, da una disposizione naturale delle persone a individuare le occasioni che possono fare la differenza, quindi da alcuni test di verifica per la valutazione delle opportunità individuate.

Pensiamo a questo processo come se ci stessimo muovendo attraverso un imbuto metaforico. Cominciamo offrendoci una grande quantità di idee iniziali, basata sulle condivisioni guadagnate, nella parte superiore dell’imbuto. Questa parte superiore è la fase divergente del processo creativo, dove la quantità di idee è più importante della qualità delle stesse.

L’innovazione prende la precedenza sopra la possibilità: è una possibiità? È anche innovativa?

Spostiamo, poi, le idee più incoraggianti verso la parte finale dell’imbuto, selezionandole e anche sviluppandone i concetti, declinandole meglio, usando la disposizione a trovare sempre l’opportunità celata, oltre al rischio potenziale.

Il punto finale è allineare e ordinare le opportunità usando test di verifica, dando dei pesi, anche ponderati, inserendole in una “swot analysis” di opportunità, minacce, forze e debolezze e/o attraverso approssimazioni di
valutazione condivise, in modo che si possa permettere concretamente che la più forte opportunità emerga dall’imbuto (la figura emerga dallo sfondo) per un esame più approfondito nella fase successiva.

Fase Creativa

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