La facilitazione nei team: Fase d’allineamento

Fase d’allineamento

Abbiamo parlato di un team di facilitatori come team della scoperta delle opportunità
La scoperta delle opportunità può essere strutturata in almeno cinque fasi:

  1. Fase di organizzazione: in questa fase, i componenti del team sono stati selezionati, i ruoli chiave identificati, gli obiettivi sono stabiliti e tutta la squadra è dedicata e preparata per il processo di “scoperta delle opportunità”;
  2. Fase d’allineamento: il team e i senior manager sono allineanti sullo scopo e la portata dell’iniziativa on going, in modo da acconsentire a una visione più allargata delle varie frontiere da
    esplorare;
  3. Fase d’esplorazione: l’obiettivo di questa fase è esplorare tutto ciò che per il team e di conseguenza per l’azienda è una nuova frontiera, sia in termini di valore che di opportunità future. Lo scopo è l’individuazione di quei segnali e/o vettori, che l’azienda può cogliere, immaginare e spingersi verso, osservando i valori
    della propria clientela, le dinamiche di mercato, il proprio modello di business e/o la sua evoluzione rispetto agli scenari;
  4. Fase creativa: a fronte delle fasi precedenti, il team ridefinirà un portafoglio di nuove opportunità per il futuro;

Vediamo la fase di allineamento:

L’importanza di una fase di allineamento nel processo di scoperta delle opportunità viene dal fatto che si crea comunque un processo di tensione, tensione interna fra lo stato presente e lo stato futuro, una
tensione verso un’innovazione di strategia, dove generando qualche
cosa di nuovo che abbia valore per l’azienda, allo stesso tempo si producono contestualmente o comunque si intravedono anche rischi potenziali.

In questo processo, il team avvertirà, sentirà, visualizzerà “la direzione di scoperta”, “la direzione del cambiamento”, la strada da percorrere, in cui una serie di piccoli cambiamenti al modello di business dell’azienda possono condurre a un salto importante verso un’iniziativa di marketing e innovazione.

Nel frattempo, i senior manager possono fare quel salto di paradigma mentale, necessario per avere differenti aspettative, conseguenti alla buona riuscita dell’iniziativa.

Essi dovranno acconsentire sia sugli elementi del modello di business che rimarranno comunque, sia sui nuovi presupposti di business da esaminare sulla frontiera strategica, contribuiranno ad allineare gli obiettivi e le aspettative con la situazione corrente.

Una frontiera strategica è quella zona inesplorata di sviluppo potenziale che si trova fra la situazione odierna e le occasioni di domani.

Si crede di avere potenziale di espansione?

Va bene, ma questo richiede l’esplorazione da parte di un gruppo di ricerca e innovazione e la determinazione dell’allineamento con lo stato presente.

Le frontiere strategiche misurano un’ampia gamma di occasioni di business, un’ampia gamma di opportunità sia a basso che ad alto rischio, cambiando e trasformando addirittura il commercio attuale. L’identificazione e l’accordo sulla direzione del cambiamento, e le frontiere strategiche da esplorare sono l’obiettivo primario di questa fase d’allineamento.

Se i senior manager non hanno già identificato quella frontiera per l’azienda, esplorandone i confini, hanno maggiore possibilità di comprenderla e viverla pienamente: questo deve essere il ruolo e compito del team per suggerire opzioni, integrazioni.

È importante aggiungere invece che togliere, posizionarci a un altro livello, affinché consideriamo alternative praticabili.

Per identificare le frontiere strategiche di potenziale, il team dovrebbe utilizzare una varietà di risorse interne ed esterne da considerare e scegliere fra le varie opzioni.

Oltre alla generazione di una fase di allineamento fra il team e i senior manager, per il processo di scoperta delle opportunità, anche l’identificazione di una nuova frontiera strategica può svolgere un ruolo significativo nell’azienda: in questo modo, indicando un impegno di controllo del futuro, rendiamo concreta una visione aziendale e mettiamo a fuoco le attività prioritarie in questo senso.

Fase d'allineamento

Frontiera strategica

 

Anche i collaboratori, con la loro fantasia e intelligenza, sono stimolati in modo da fornire un cambiamento aziendale; cambiamento che si mette già in atto proprio attraverso il contributo di facilitazione interna che le aziende attivano attraverso l’identificazione e l’esplorazione di nuove occasioni di business su una frontiera strategica.

La frontiera strategica guarda l’azienda da tutti i punti cardinali.

Cosa c’è a nord o cosa potrebbe arrivare? A sud cosa c’è o cosa potrebbe arrivare? A est cosa c’è o cosa potrebbe arrivare? A ovest cosa c’è o cosa potrebbe arrivare?

Abbiamo già visto in Sviluppo e Gestione della Qualità (G.C. Manzoni e F. De Angelis) come la frontiera strategica, possa essere raggiunta attraverso un nuovo modo di lavorare insieme, attraverso una collaborazione fattiva, generosa, e disinteressata, orientata al futuro, in sintesi PARTECIPATA 

È la stessa cosa che le aziende di start-up usano per la dichiarazione della loro visione: visualizzare il futuro per concentrare l’energia e gli sforzi dell’azienda nell’inseguimento di quella visione.

Occorre partire dalla frontiera, la nuova terra incognita, il nuovo passaggio a nord ovest.

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