Creatività esplorativa

Creatività esplorativa

Cosa ci suggerirebbe un esperto di creatività?

Sicuramente:
• strumenti concreti, utili a materializzare e a dare concretezza ad alcune operazioni mentali;
• risultati pratici;
• certezza di agire correttamente.

Pensiamo allora a E. De Bono e utilizziamo, giusto per prova, esempi

facenti parte delle lezioni CoRT (Cognitive Research Trust, l’organizzazione di ricerca educativa nell’ambito della quale sono state messe a punto a Cambridge agli inizi degli anni Settanta) che permettono di fornire risposte varie ed elaborate, stupefacenti in alcuni casi per la loro profondità. Inoltre, tutti gli strumenti di De Bono sono molto utili se viene compiuto uno sforzo deliberato per usarli.

Ogni lezione si indirizza a una specifica abilità riflessiva, rispettivamente:

• la prima è denominata Ampiezza di vedute, il cui scopo è quello di arricchire il modo di pensare);

• la seconda Organizzazione, con l’obiettivo di aiutare la persona a organizzare il pensiero;
• la terza, Interazione, tratta del pensiero interattivo e critico;

• la quarta, Creatività, riguarda alcuni suggerimenti e tecniche per stimolare la creatività;
• la quinta, Informazioni e sensazioni, è relativa al modo in cui
raccogliere e valutare le informazioni;
• la sesta, Azione, riguarda il pensiero che si traduce in azione.

La collana e-consultant è legata anche all’Aula PMI di Microsoft Italia; se creativamente utilizziamo lo stesso acronimo, non per le piccole e medie imprese italiane ma anche per un metodo di creatività specifico, avremo il metodo PMI (Lezione 1):

P sta per Plus, l’aspetto più positivo delle cose;

Creatività esplorativa

Creatività esplorativa

M sta per Minus, l’aspetto meno negativo dell’idea;
I sta per Interesting, il lato interessante, nuovo della cosa (di per sé non ancora né positivo né negativo, ma da sviluppare).

Per esempio, se venisse lanciata l’idea: “si dovrebbero togliere tutti i libri digitali”, allora potrebbe essere compiuta la seguente analisi (ipotetica e per assurdo):

P (gli aspetti positivi):
• in ogni libreria e biblioteca ci sarebbero più libri;

• tutti gusterebbero di più il fatto di toccare fisicamente un libro;

• ci sarebbero più libri non digitali sul mercato;

M (gli aspetti negativi):
• il mercato perderebbe un altro canale di veicolo commerciale;

• non si potrebbero utilizzare le copie digitali come strumento di marketing;

• non potremmo portare con noi sul pc o sul telefonino i libri digitali.

I (gli aspetti interessanti):

• un’idea interessante è che ci sarebbe più cultura del libro scritto, con tutte le manifestazioni relative a seguire;

• un’idea interessante è che lo stesso libro potrebbe essere fatto in vari modi o contenere testi differenti pur avendo il medesimo titolo;

• un’idea interessante è che la comodità di avere un libro cartaceo potrebbe moltiplicare il tipo di formato del libro con nuove dimensioni.

In questo modo, le attività mentali acquistano identità e riconoscibilità immediate e facilitano il pensiero esplorativo, agevolando le mosse successive.

Uno degli strumenti più importanti delle CoRT è l’APC (Alternatives Possibilities Choices, ossia Alternative Possibilità Scelte, Lezione 8). Tale strumento forza chi pensa ad allargare gli orizzonti e a prendere in considerazione opzioni prima semplicemente ignorate.

Creatività esplorativa

Creatività esplorativa

Quando si pensa si ha spesso la sensazione che tutte le idee e alternative possibili siano semplici e immediate, quasi ovvie, e che quindi ci si possa limitare a esaminarle. Tuttavia per ricercare la verità è necessario uno sforzo deliberato, un tentativo strutturato per ricercare opzioni dif-
ferenti, magari più adeguate rispetto a quelle che vengono alla mente in modo spontaneo. Occorre impegnarsi in uno sforzo di riflessione trasformatrice, di pensiero produttivo.