Corporate Social Responsability: Competere creativamente e responsabilmente

Competere creativamente e responsabilmente

E se volessimo parlare della creatività competitiva delle imprese? Come competere creativamente?

La CSR (Corporate Social Responsability, Responsabilità Sociale dell’impresa), definita dalla Comunità Europea come “l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed economiche delle imprese nelle attività commerciali e nei rapporti con il territorio e con le parti interessate” (Libro Verde del 2001) e che operativamente consiste in:

• progetti che abbiano una qualche relazione con il vostro business e con il business in genere;

• progetti che creano valore per la società e gli azionisti;

• progetti che devono rendere di più rispetto ad altri progetti di beneficenza;

• progetti che cambiano la reputazione dell’azienda presso la comunità interna (il personale) ed esterna;

• progetti che hanno dato soluzioni realmente innovativ

Creativià e innovazione

La creatività

e a problemi connessi al business locale;

• progetti a valore strategico per tutte le parti coinvolte: l’eccellenza nasce dalla creazione di valore per entrambe le parti.

Avranno una ricaduta sull’interesse cliente/lavoratore/ambiente?
Avranno valore per cliente/lavoratore/ambiente e per l’impresa?

I soldi investiti renderanno più di quanto farebbero se investiti altrimenti?
Cosa creerà più valore?

Come cambierà la nostra reputazione presso il cliente/lavoratore/ambiente?

Quanto sarà più motivato il nostro personale?

Daranno soluzioni realmente innovative a problemi connessi all’interesse della controparte?

Occorre evidenziare i vantaggi strategici dell’azienda in modo che non solo si renda riconoscibile sul mercato, ma addirittura “riconosciuta” dal mercato.

Competere creativamente e responsabilmente

Competere creativamente e responsabilmente

Pensiamo a un nuovo sistema di gestione che di per sé deve essere eccellente, ossia deve creare valore, cercando di risolvere l’informazione frammentata e, a volte, contraddittoria che le aziende hanno a disposizione in materia.

Consideriamo il triangolo Salute, Valori e Pensiero (è il modo in cui trasferiamo i valori e ne godiamo), che può essere visto anche come un triangolo di creatività e sviluppo personale a livello aziendale, realizzando strategie adeguate nei confronti della comunità degli stakeholder.

La Salute è il controllo dei costi, il fatturato, l’utile ecc; i Valori aziendali sono il carburante che guida l’azienda nei processi di cambiamento e il Pensiero è come questi carburanti che vengono tradotti in opere tutti i giorni.

Se questi tre livelli sono allineati, anche l’azienda e/o noi stessi possiamo svilupparci e crescere nel cambiamento.