Discovery Team

Discovery Team

 

Quando si parla di innovazione, la scoperta delle opportunità può essere strutturata in almeno cinque fasi, secondo gli autori R. Johnston e J. Douglas Bate, che descrivono al meglio le funzioni del “Discovery Team” (il team della scoperta):

 

  1. Fase di organizzazione: in questa fase, i componenti del team sono stati selezionati, i ruoli chiave identificati, gli obiettivi sono stabiliti e tutta la squadra è dedicata e preparata per il processo di “scoperta delle opportunità”;
  2. Fase d’allineamento: il team e i senior manager sono allineanti sullo scopo e la portata dell’iniziativa on going, in modo da acconsentire a una visione più allargata delle varie frontiere da esplorare;
  3. Fase d’esplorazione: l’obiettivo di questa fase è esplorare tutto ciò che per il team e di conseguenza per l’azienda è una nuova frontiera, sia in termini di valore che di opportunità future. Lo scopo è l’individuazione di quei segnali e/o vettori, che l’azienda può cogliere, immaginare e spingersi verso, osservando i valori della propria clientela, le dinamiche di mercato, il proprio modello di business e/o la sua evoluzione rispetto agli scenari;
  4. Fase creativa: a fronte delle fasi precedenti, il team ridefinirà un portafoglio di nuove opportunità per il futuro;
  5. Fase del percorso futuro: in questa fase la squadra genererà un percorso, un itinerario, una mappa, una “roadmap” per il futuro che descrive gli eventi, le tendenze, le discontinuità del mercato e i passi operativi concreti per portare l’azienda nella visione strategica concordata

 

Iniziamo con il descrivere la fase di organizzazione (per ulteriori approfondimenti si veda il libro Marketing ed Innovazione a cura di  Gian Carlo Manzoni e Paolo De Ritis)

 

Cosa occorre per iniziare?

Un impegno chiaro e condiviso per l’innovazione da parte dei senior manager è un primo punto critico per avviare ogni processo di marketing e di innovazione.

Un team, una squadra aziendale operativa orientata all’innovazione è uno dei mezzi più concreti per identificare e sviluppare occasioni di innovazione: questa squadra deve essere composta da persone trasversali alle varie funzioni, anzi non deve essere composta specificamente dagli specialisti di prodotti ecc., ma più varia è meglio è, proprio per dare la possibilità di creare un gruppo allargato, divergente e laterale. Sono importanti le prospettive differenti che si possono avere da persone differenti.

La creazione di questo gruppo di lavoro ad hoc, se è possibile, deve essere fatta a tavolino prendendo persone di diverse attitudini, temperamenti, caratteri ed esperienze aziendali. Il 20% del tempo giornaliero di queste persone (a parte riunioni specifiche) deve essere dedicato a questa iniziativa.

 

I ruoli chiave in questo processo di scoperta di opportunità possono consistere in:

  • un garante/sponsor del processo di innovazione (manager appartenente al “board”- Chief Innovation Manager), che faccia da mentore, da portavoce e da collegamento con i gruppi di manager interni. Un manager per il cambiamento.
  • un team leader e/o coordinatore della squadra operativa (composta di 8-12 persone al massimo);
  • un team leader e/o coordinatore della squadra estesa di scoperta (intesa come facente parte di un gruppo in questo caso anche di specialisti di prodotto che possono monitorare e/o semplicemente partecipare al gruppo in modo esterno fornendo suggerimenti o dando contributi).

 

I ruoli facoltativi, ma altrettanto importante includono:

  • un facilitatore (che può essere anche esterno), che a intervalli regolari possa guidare il gruppo attraverso metodologie partecipative verso l’analisi dei problemi, ma soprattutto la scoperta delle opportunità, in un clima permeato da entusiasmo, dialogo e grande partecipazione;
  • una squadra di consulenza sulla visione in generale, composta di sponsor e altri senior manager che possono supervisionare
  • una squadra di supporto operativo interno (a fronte delle situazioni operative, ad esempio viaggi, conferenze, incontri individuati dal gruppo).

 

A questo punto occorre delle considerazioni principali e/o regole del gioco che vedremo prossimamente.

 

Per maggiori informazioni su corsi ed interventi dedicati inviateci un’email all’indirizzo: segreteria.didattica@econsultant.it

Comments are closed.