Gestire gruppi difficili e fare team con METALOG training tools

Lavorare con gruppi difficili: facilitare l’attenzione e il cambiamento nei gruppi con METALOG® training tools.

Facilitare l’attenzione e il cambiamento nei gruppi

 

Chi è o cosa è un gruppo difficile?

Forse un gruppo passivo, o burbero, forse un gruppo che si oppone tanto per opporsi, forse un gruppo ribelle. Certo che tanto più è l’antagonismo è presente tanto più il gruppo esita e va in pezzi.

Per avere un gruppo impegnato, attento, attivo ed accomodante occorre utilizzare nuovi strumenti, a parte conoscere dinamiche e comportamenti nei gruppi.

Partiamo dal presupposto che l’influenza della propria capacità pervade ogni azione quotidiana, sia essa legata alla vita lavorativa o all’aspetto privato: l’importante è soffermarsi a valutare le proprie azioni.
Le metafore d’interazione partono da situazioni specifiche che diventano la metafora di quello che accadrà in azienda o nella vita in quel particolare contesto..

In primo luogo, le metafore attivano tutti i sensi del partecipante al corso, il quale deve vedere, ascoltare e toccare molto bene.
In termini di ipnoterapia il processo di ricerca transderivazionale è iniziato quando ogni singola persona cerca il proprio significato della metafora basato su un modello specifico della sua realtà.
In questo telaio, la struttura della metafora definisce quella del processo di ricerca. Tutte le metafore di interazione sono inviti a cambiare il proprio punto di vista, rappresentano un filtro nuovo della realtà e possono quindi offrire ai sensi di vedere, di sentire e di toccare. Il centro di questa teoria è il coinvolgimento in una situazione metaforica – che è isomorfica rispetto a un problema presente nell’ambiente – il cui significato viene contestualizzato per ogni diverso partecipante, riprendendo esattamente il significato che ha per lui e per il gruppo di lavoro.
E si impara facendo..

Osserviamo le persone e comprendiamone i bisogni

Ciascuno degli strumenti che utilizziamo, in particolare modo METALOG, mette il gruppo nelle situazioni più
differenti, le quali richiedono sempre una soluzione che può essere realizzata soltanto “funzionando” insieme come gruppo. La squadra è tenuta a stare attenta, ad acquistare padronanza padronanza di comunicazione e a trovare strumenti di cooperazione efficienti ed efficaci. Bisogna occuparsi di ciascun membro del gruppo a vicenda, ascoltando ogni partecipante e capendone qualità e debolezze, lasciandosi andare sapendo che qualcuno sarà lì per anche per noi e facilitando attenzione e rispetto.
Di conseguenza, per motivare un gruppo a partecipare attivamente a un piano d’azione d’apprendimento empirico, è importante capire di cosa ha bisogno, poiché alcuni soggetti vogliono essere ascoltati, altri invece si chiedono il perché stanno facendo ciò.
Questi bisogni possono essere segnali di desiderio del gruppo per riorganizzarsi e/o per esprimere la volontà di aumentare la fiducia in se stesso. Come tale, il gruppo segnala una risorsa importante per un ulteriore processo di addestramento. Al contrario, un rifiuto può significare che il gruppo ha necessità differenti rispetto a quello che viene offerto.

È essenziale comprendere i bisogni e lavorare su di essi, rendendo le persone più sicure di se stesse e del loro rapporto con gli altri, con le regole di lavoro e con l’ambiente in cui vivono.

Solo così il gruppo può apprendere e ottenere la forza di organizzazione autonoma protesa al cambiamento.
In tal senso le persone diventano attente e proattive, osservando le regole che sono necessarie per il buon funzionamento del sistema, inventandone di più pratiche, che possono essere utili a sé e agli altri, integrando in esse nuove modalità di osservazione e sane abitudini operative.

Siamo proprio sicuri di ricordarci quello che dobbiamo sapere?E di utilizzare gli strumenti giusti?

(Tratto da Performance e Savings in produzione (G.C. Manzoni e Luca De Benedetti))

 

Certificazione in Trainer in metodi di apprendimento orientato all’esperienza (LINK AL PDF scaricabile)

 

Per maggiori informazioni inviateci un’email all’indirizzo: segreteria.didattica@econsultant.it

 

Comments are closed.